Dott.ssa MORENA PEGGI Psicologa, Mediatrice Familiare
Studio di Psicologia Clinica e Forense

"Il benessere viene
 dalla mente"

 

La Supervisione


E' da pochi anni che in Italia si è dato avvio ad un cambiamento culturale nel settore dei Servizi alla Persona. Tale cambiamento ha prodotto il riconoscimento della multiprofessionalità, la ricerca di personale specializzato, il tentativo di sviluppare progettualità basate su impostazioni teoriche e metodologiche e l'utilizzo del lavoro d'équipe come cardine di ogni intervento all'interno del Servizio di Assistenza.


La Supervisione, all'interno dei Servizi alla Persona, ha come compito chiaro quello di consolidare l'unità del gruppo di lavoro intorno ai valori dell'identità. Identità che che non sempre è ben conosciuta, visibile e condivisa.

Altre tappe fondamentali sono: la libertà di essere di ogni operatori nel potersi esprimere e poter esprimere se stesso; il rispetto dell'identità che ogni operatore ha; il parlare al gruppo più che il parlare del singolo operatore; la ricerca di punti di vista divergenti anche rispetto all'idea dominante del gruppo; il valore del conflitto del “non sono d'accordo” che va successivamente spersonalizzato e condotto verso la creazione di un progetto comune; la verifica che va costruita insieme, periodica, concordata e rivolta non al singolo ma al gruppo di lavoro; lavorare continuamente sul significato del “per chi” e del “perchè” , cioè sul senso del nostro lavoro.


Uno degli elementi salienti che contraddistingue la pratica lavorativa centrata sul lavoro d'équipe come strumento operativo all'interno delle strutture e di Servizi alla Persona è la Supervisione che ha come scopo ultimo le tre P (parlare, pensare, progettare).


Obiettivi specifici:


Il lavoro di Supervisione si propone le seguenti finalità:

 

    - consolidare l'unità del gruppo di lavoro intorno a valori d'identità e di coesione

- fare in modo che ognuno ascolti il giusto degli altri, perchè è nell'ascolto profondo e rispettoso che nasce l'accoppiamento verso i colleghi e in prospettiva verso il gruppo

 

- sollecitare la fase di costruzione di identità e di progetti comuni

 

- mediare il conflitto

 

- contrastare il Burnout

 

- promuovere il “corpo curante” attraverso la crescita del comune modo di pensare, sentire e realizzare il lavoro che si chiama “identità di servizio”

 

- migliorare la capacità relazionale con l'utente e con i suoi familiari




Si effettuano, inoltre Progetti per Enti e Scuole 


Mi occupo di:

- formazione del personale

- Tematiche quali affettività, bullismo e cyberbullismo